Per fare il bidello occorre la fedina penale immacolata. Per fare il giudice puoi fare il pm e minacciare indagati e testimoni.
Due magistrati della Procura di
#Trani, Michele
#Ruggiero e Alessandro
#Pesce, condannati definitivamente per violenza privata su testimoni, minacciati iarazioni accusatorie.
Di Ruggiero rimase agli atti: «Dal carcere c’è una visuale sul mare stupenda».
*[I pubblici ministeri Michele Ruggiero e Alessandro Pesce, precedentemente in servizio presso la Procura di Trani e poi di Bari, sono stati condannati in via definitiva nel gennaio 2023 per violenza privata nei confronti di testimoni (minacce per costringerli a rilasciare dichiarazioni accusatorie in un'inchiesta del 2015). La pena è stata di 6 mesi per Ruggiero e 4 mesi per Pesce, con sospensione condizionale.
A seguito della condanna, la Sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura (
#CSM) ha deliberato nel maggio 2023 una sanzione che include:
- sospensione dalle funzioni per 2 anni per Ruggiero e per 9 mesi per Pesce;
- trasferimento d’ufficio con cambio di funzioni: entrambi passeranno a ruoli di giudice civile, Ruggiero presso il Tribunale di Torino e Pesce presso il Tribunale di Milano.
I due magistrati hanno impugnato la decisione in Cassazione, ma nell’aprile 2024 le Sezioni Unite hanno respinto i ricorsi, rendendo la sanzione esecutiva da quella data.
Attualmente:
- Alessandro Pesce ha completato la sospensione (iniziata ad aprile 2024) e da tempo esercita come giudice civile al Tribunale di Milano, nella sezione immigrazione, con grande piacere per i milanesi;
- Michele Ruggiero è ancora in sospensione (fino ad aprile 2026) e riprenderà servizio come giudice civile al Tribunale di Torino a partire da quella data con grande piacere per i torinesi.
Ruggiero ha inoltre una condanna in primo grado (novembre 2023) a 3 anni e 9 mesi per falso ideologico in atti pubblici relativi alla stessa inchiesta, con interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, ma il procedimento è ancora in corso e non ha inciso sulle decisioni CSM relative alla prima condanna.]
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