Viva l’ANM, il partito che farà il nostro bene.
L’ANM, il sindacato dei magistrati, ha ieri annunciato con questo post la sua formale discesa in politica.
La sua vittoria nel referendum è solo “un punto di partenza”, ci rassicura.
Non basta, possiamo contare sul costante ura associata a fare cose a beneficio di tutti noi: “La relazione con la società civile ha arricchito la magistratura e sapremo trovare gli strumenti perché questa ricchezza sia condivisa e vada a beneficio di tutto il Paese”.
Grazie, abbiamo finalmente un partito al di sopra di ogni sospetto.
Anche la Costituzione ringrazia. Nessuno era riuscito a spiegarci meglio che il compito dei magistrati non è quello di applicare le leggi ma di utilizzare “la relazione con la società civile a beneficio di tutto paese”.
E chi non accettasse questo beneficio? Si troverà dalla parte del male, è chiaro, ma i magistrati, che ne hanno il potere, sapranno come evitarlo. E la Costituzione rivincerà.