Bergamo: manifesto 13enne, ucciderò prof francese, le piace umiliarmi
"Sono giunto alla conclusione che non posso più vivere una vita così.
Una vita piena di ingiustizie, mancanza di rispetto e banalità, ne sono stanco, quindi ho deciso che la soluzione perfetta è prendere Ucciderò la mia insegnante di francese.
La scelta non è casuale, è mirata, le piace prendermi di mira, umiliarmi davanti a tutti, fare commenti cattivi, battute non divertenti e giustificare la violenza contro di me anche quando ero chiaramente la vittima".
È quanto si legge nel manifesto del 13enne che ieri ha accoltellato la professoressa di francese a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo e che LaPresse ha avuto modo di visionare.
"Quando sono stato preso a pugni da un ragazzino magrolino non ho reagito, gli insegnanti non se ne sono nemmeno accorti, ed erano due, ho dovuto andare da loro e raccontare cosa era successo, e questo evidenzia quanto la scuola stia fallendo. Quando la mia insegnante di francese ha avuto l'audacia di dire che me lo meritavo, il preside non ha fatto nulla, è rimasta impunita per una cosa così grave", scriveva il giorno prima dell'aggressione.